I numeri sono incerti. I momenti concitati. E la situazione è in continua evoluzione. La fiducia al Governo Letta è appesa ad un “filo”. Pd e Scelta Civica, infatti, partono da 137 voti (107 senatori Pd, 20 di Scelta civica e 10 delle Autonomie). La maggioranza necessaria per la conferma dell’esecutivo sulla carta è di 160-161 sì, considerando anche i cinque senatori a vita. Sarebbero almeno 23 gli esponenti pronti a lasciare Forza Italia per agganciarsi al “treno” di Enrico Letta. Anche perché i numeri non “coincidono”. Roberto Formigoni annuncia l’istituzione di un gruppo autonomo che dovrebbe chiamarsi “I Popolari”. L’ex governatore lombardo parla di 25 fuoriusciti e 10 senatori di Gal. A questi si aggiungono i 5 senatori a vita e i 4 transfughi del Movimento 5 Stelle.
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