La donna di nazionalità ucraina di 41 anni era residente nel centro reggino dove lavorava come badante. Di lei si erano perse le tracce domenica mattina. Era andata in spiaggia a prendere il sole. Una sua amica aveva ricevuto una telefonata in cui la donna le aveva confidato di essere preoccupata dalla presenza di un uomo. L’amica, che Tetyana Kuropyatnyk in precedenza aveva invitato ad accompagnarla e che aveva declinato l’invito, sul momento non sembra aver dato valore alla preoccupazione della badante.
L’allarme è quindi scattato lunedì mattina quando l’ucraina non si è presentata al lavoro. Quasi contestualmente il ritrovamento nei pressi della spiaggia del cadavere di una donna, semicarbonizzato e in costume da bagno, è stata segnalata ai Carabinieri. Sulle circostanze del delitto rimane mistero fitto.
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