Lo ha stabilito la Cassazione condannando in via definitiva il comico genovese a corrispondere 25 mila euro all’ex sindaco di Asti Giorgio Galvagno per avergli attribuito comportamenti dei quali non era responsabile. In uno spettacolo svoltosi al Teatro Alfieri di Asti nel 2003 lo aveva accusato di tangenti.
Senza successo Beppe Grillo ha fatto ricorso alla Suprema Corte contro la condanna della Corte d’Appello di Torino. La Cassazione ha sottolineato che ”non può essere riconosciuta la discriminante” della satira.
La Spagna si avvicina alle elezioni politiche del 29 novembre con una tragedia che rischia…
Roma diventa il centro della cooperazione cinematografica internazionale. Dal 27 al 30 ottobre 2026, la…
Alberto Núñez Feijóo, presidente del Partido Popular, ha presieduto il Comitato Esecutivo Nazionale del partito,…
Le elezioni americane di Midterm entrano nel vivo e diventano il tema di uno speciale…
Un violento fulmine ha colpito e danneggiato gravemente il campanile della storica Chiesa del Rosario…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni esprime il proprio apprezzamento alla Polizia di Stato per…