Lo sportivo è stato trovato con lo zaino pieno di sassi sulle spalle. Il cadavere di Simone Manessi è stato ritrovato nelle torbiere di Iseo. Da venerdì la moglie Alessandra, i familiari e gli amici non avevano più notizie del rugbista, nato e cresciuto a Ome e residente a Monticelli Brusati. Ex rugbista nel Gussago ed ancora allenatore dei baby giocatori. La sua Fiat Punto era stata trovata venerdì al monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio d’Iseo, con dentro il cellulare, spento, e uno scontrino di una spesa fatta in un supermercato di Corte Franca. Mancavano dall’auto i documenti. Dopo aver accompagnato il padre a Ome si era diretto verso le torbiere di Provaglio. Lì è stato avvistato da un conoscente che lo ha pure salutato. Poi si sono perse le sue tracce.
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