Possibile svolta all’orizzonte per il brutale assassinio del commerciante iraniano di tappeti e pietre preziose, ammazzato nel suo negozio di piazza Tripoli. Le telecamere posizionate accanto all’ingresso del deposito, poco sopra la porta,hanno ripreso la sagoma di un uomo. I militari del nucleo investigativo stanno lavorando sulla sua identità.
Nella ricostruzione delle ultime ore, saranno utili i tabulati telefonici e gli appuntamenti sull’agenda che Parviz Gorjian annotava con precisione. Probabilmente aveva un appuntamento con la persona che poi l’ha ucciso verosimilmente al culmine di una discussione.
I segni delle botte sono comunque dappertutto. Di tracce lasciate dall’assassino ce ne sono tante. A partire dal dna, che può aiutare nell’ipotesi di un confronto con un eventuale sospettato, poi ci sono le tracce genetiche.
L’assassino non doveva essere un professionista. Questo rende più facile le indagini. Chi agisce d’impulso lascia spesso la firma. I Carabinieri da subito si sono concentrati sulla pista degli affari. Una lite per motivi economici. Parviz commerciava ancora, dopo la chiusura del negozio storico in via Bande Nere. Era anche un’esperto perito di tappeti pregiati, per acquisti importanti o aste.
C’è il racconto di una vita, ma anche il legame profondo con una terra ricca…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…