Sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di un’azienda farmaceutica impegnata nella produzione e commercializzazione di prodotti per diabetici con sede a Gricignano d’Aversa. Fra i destinatari delle ordinanze, in corso di notifica, ci sono due dei figli del boss Francesco Schiavone, Nicola e Carmine, ritenuti dagli investigatori mandanti, esecutori e beneficiari delle estorsioni.
Sempre secondo l’accusa, dal 2004 al 2006 l’azienda è stata costretta a versare tremila euro in occasione di Natale, Pasqua e Ferragosto, e successivamente a fare altri pagamenti per un totale di 60 mila euro.
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