La tragedia si è consumata in via Pescaglia. Secondo il racconto dell’uomo di 73 anni, la donna, mentre lui aveva l’arma in mano, un revolver calibro 45, si sarebbe avvicinata dicendogli scherzando “Che ti vuoi uccidere?”. Una domanda a cui il marito avrebbe risposto, sempre con una battuta, “No, pensavo di sparare te”, puntando la pistola verso la moglie di 63 anni. A quel punto, per un “tragico incidente”, sarebbe partito un colpo. “Non sapevo che fosse carica” ha affermato alla Polizia, che è intervenuta sul posto.
Per la vittima, colpita a un fianco, non c’è stato nulla da fare nonostante l’intervento dei sanitari. La donna è morta nella notte all’ospedale San Camillo. Sono adesso in corso le indagini da parte della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica, che ha effettuato i rilievi del caso. L’arma era regolarmente detenuta.
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…
Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…