Nell’ambito delle attività di indagine per l’infezione da escherichia coli che ha colpito la Puglia, dieci squadre dei Carabinieri dei NAS di Foggia, Bari e Taranto hanno eseguito ispezioni presso aziende agricole, ditte produttive, depositi, ingrossi e negozi alimentari procedendo al sequestro amministrativo di 42 mila litri di latte all’origine fresco ed arbitrariamente sottoposto a congelazione nonché di oltre 130 tonnellate di alimenti.
In tre negozi gestiti rispettivamente da un rumeno, un pachistano ed un bengalese, circa 1 tonnellata di alimenti preconfezionati di varia tipologia poiché sprovvisti di indicazioni in lingua italiana; oltre mezza tonnellata di tortellini, ravioli, cappelletti detenuti a temperatura ambiente anziché’ a temperatura refrigerata.
Inoltre, i militari dei Nuclei, unitamente a personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale, hanno proceduto alla sospensione di 4 attività (2 aziende agricole, una ditta di conserve vegetali ed un deposito di alimenti etnici) prive della prescritta dichiarazione di inizio attività e versanti in precarie condizioni igienico-sanitarie e strutturali.
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