Il provvedimento è stato disposto dalla Questura di Rimini in base all’articolo 100 del Tulps che sarà esecutivo dalle 12 di domenica. Il locale potrà riaprire il 15 settembre. Oltre alla chiusura del locale la questura ha provveduto anche al ritiro della licenza alla società di gestione, la Piramide Srl. Ciò significa che non potrà organizzare feste o serate in altri contenitori.
Non è stato sequestrato il marchio Cocoricò. Il provvedimento nasce da una serie di riscontri (riguardanti episodi di spaccio dentro il locale e nel parcheggio) effettuati dalla Polizia ai quali si somma la segnalazione della compagnia dei Carabinieri di Riccione riguardante il presunto stupro avvenuto all’interno della discoteca una settimana fa.
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…
Una nuova finestra internazionale si apre oggi sulle frequenze editoriali di Fast News Platform. Alle…