Il portalettere prestava servizio tra le sedi di Falerna e Gizzeria in provincia di Catanzaro. L’uomo però avrebbe omesso di consegnare ai legittimi destinatari oltre 500 kg di lettere, cartoline e bollette portandosi tutto a casa e accumulandole nel garage di proprietà e in alcune stanze della stessa abitazione.
Il postino, nato nel 1957 e residente insieme alla sua famiglia nel comune tirrenico, avrebbe ordinato il materiale senza aprirlo o manometterlo con il chiaro scopo di custodirlo per magari recapitarlo in un secondo momento.
Le indagini sono state avviate a seguito di alcuni esposti presentati dagli utenti di Poste Italiane, afferenti agli uffici in questione, che sempre più di rado sentivano il postino suonare al proprio campanello. Una circostanza che ha fatto sorgere non pochi dubbi nei dirigenti degli uffici, tanto che si è reso necessario il lavoro dei Carabinieri che hanno scoperto quanto accadeva a discapito degli ignari utenti.
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