Per i suoi colleghi dell’Astir, la società per le bonifiche ambientali della Campania dichiarata fallita, si tratta di “un suicidio annunciato”. Secondo i lavoratori “a pagare il prezzo più alto sono ancora una volta i più deboli ed indifesi. Il suicidio di Angelo Coppola, operaio della società regionale Astir che si è tolto la vita a Casola è un pesante monito per tutta la politica e la classe dirigente della nostra regione”. Il tutto mentre è stata aperta un’inchiesta per accertare le reali motivazioni del suicidio dell’operaio di 41 anni.
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