E’ bastata una sola coltellata, che gli ha spaccato il cuore in due parti, ad uccidere Paul Oyomonzele, spacciatore nigeriano, 27 anni, all’alba di mercoledì nell’androne di un palazzo a Torino. Lo ha stabilito l’autopsia svolta stamattina dal medico legale Roberto Testi su incarico del pm Fabiola D’Errico.
L’esame ha rilevato poi una lieve escoriazione alla testa, probabilmente provocata da un altro fendente. Resta confermata la pista, seguita dalla Polizia, di un delitto legato allo spaccio di droga.
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