Firmato l’accordo che dà il via al progetto di ristrutturazione e rilancio del sito industriale gelese. Il progetto, fanno sapere dall’Eni, prevede 700 milioni di investimenti per il periodo 2013-2017 per la realizzazione della raffineria pro-diesel, la fermata produttiva della linea benzine entro il primo semestre 2014 e del polietilene entro il 2013. Nella raffineria a regime verranno occupate 670 risorse e le nuove iniziative ne occuperanno ulteriori 100. Per il personale eccedente è stato individuato un percorso per la sua gestione nell’arco del progetto (reimpiego nel circuito Eni, mobilità).
Per Angelo Fanelli, Direttore Generale Eni Refining & Marketing, “la trattativa condotta da Eni e Organizzazioni Sindacali rappresenta una grande svolta per il territorio gelese e le organizzazioni sindacali, che con consapevolezza e responsabilità hanno accettato la sfida. Inoltre Eni e le organizzazioni sindacali hanno condiviso che va rivolta massima attenzione agli iter autorizzativi al fine di garantire il rispetto dei tempi previsti dal progetto”.
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