I componenti del gruppo agrigentino, composto anche da 2 donne e da 2 tunisini, sono indiziati delle ipotesi di reato di detenzione, spaccio e traffico di eroina. Cinque indagati sono in carcere e gli altri ai domiciliari. In cella ad Agrigento sono finiti: Maria Occhipinti, 30 anni; Mohamed Cheldi Khelifi, 36 anni; Giuseppe Famà, 26 anni; Rosario Consagra, 46 anni; e Faouzi Mejri, 38 anni. Ai domiciliari sono, invece, finiti: Giacomo Occhipinti, 67 anni; Vincenza D’Orsi, 58 anni, e Giuseppe Di Caro, 33 anni.
L’operazione è stata denominata “Pater Familias” ed ha ricostruito come il presunto gruppo criminale si rifornisse di eroina nel Palermitano per poi spacciare a Licata.
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