“La decisione della proprietà del Gruppo televisivo Tele D di cessare la realizzazione del proprio telegiornale, dopo trenta anni di attività, è l’ultimo, gravissimo, segnale della crisi che sta attanagliando il mondo dell’editoria, in particolar modo quella televisiva, che in città ha già registrato decine di licenziamenti tra il personale giornalistico, amministrativo e tecnico” viene evidenziato nel documento.
“Purtroppo fino ad ora, nonostante le ripetute e accorate richieste di aiuto, non registriamo alcun segnale di attenzione, nè da parte del Governo regionale, nè dagli altri interlocutori amministrativi e politici.
Confidiamo nella sua nota sensibilità e attenzione ai problemi dell’occupazione, dello sviluppo e della democrazia. Le manifesto fin da ora la massima disponibilità e spirito di collaborazione da parte della componente sindacale dei giornalisti a livello provinciale, regionale e nazionale”.
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