Domenico Grillo, 23 anni, e Francesco Todarello, 47 anni, entrambi di San Calogero, erano stati sottoposti a fermo con l’accusa di omicidio e rapina tra il primo ed il 5 dicembre del 2011 insieme a Luigi Zinnà, 25 anni. Successivamente il Gip aveva emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei loro confronti. I Carabinieri hanno notificato una nuova ordinanza a Grillo, Todarello e a Giuseppe Prostamo, 24 anni, già detenuto per altra causa. Altre due persone, Riccardo Vallone, 25 anni e Rocco Todarello, 52 anni, sono state arrestate e poste ai domiciliari. Tutti e cinque sono accusati di fare parte di un gruppo dedito alle rapine in abitazioni ed ai furti.
Indagando sull’omicidio di Isabella Raso, morta soffocata dopo essere stata legata ed imbavagliata, i militari hanno messo in relazione l’episodio con altre due rapine compiute nello stesso periodo in altre due abitazioni ed hanno individuato il possibile luogo di ritrovo della banda, il Super Bar di San Calogero gestito da Grillo. Dopo l’arresto di quest’ultimo per l’omicidio della Raso, avvenuto grazie al dna, le indagini sono proseguite e con il contributo venuto dalle intercettazioni telefoniche ed ambientali, quest’ultime svolte in carcere, gli investigatori sono risaliti a quelli che vengono indicati come gli autori di quattro rapine e tre furti che sono stati arrestati.
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