Se la migliore qualità della vita di una Città, Paese, Comunità dipendesse dalla chiusura dei servizi, la provincia di Crotone occuperebbe il primo posto senza possibilità di essere scalzata nel tempo. Non c’è giorno che non si verifichi la chiusura o l’abolizione di qualche servizio pubblico. Ultimamente a dover lamentare la chiusura dell’ufficio postale sono gli abitanti di Altilia, frazione di Santa Severina.
Un altro scippo delle poste ad una comunità già penalizzata dal trasporto urbano e da una rete stradale inadeguata per raggiungere la Città capoluogo e altri centri della provincia.
Il presidente Stano Zurlo non ha perso tempo ed ha scritto alla direzione di Poste Italiane per scongiurare la chiusura dell’Ufficio postale prevista per il prossimo 30 giugno. “Non è possibile -scrive Zurlo nella missiva- che un’intera frazione, dove vivono peraltro molti anziani, siano costretti a compiere 13 chilometri per poter usufruire dei servizi postali essenziali. Pertanto –prosegue il presidente della Provincia- ho chiesto a Poste Italiane di rivedere tale scelta che andrebbe a penalizzare ulteriormente un territorio collinare del crotonese. Tale problematica –conclude Zurlo- mi è stata sollecitata dall’Amministrazione comunale di Santa Severina”.
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