Due brutte storie nel giro di poche ore. Una svedese 21enne mentre rientrava a casa dopo una serata in discoteca, è sfuggita per un soffio a un tentativo di stupro. E’ stata avvicinata nel portone del suo palazzo, in via De Amicis, da un uomo sui 30 anni, scuro di carnagione, che l’ha aggredita e palpeggiata. La ragazza ha reagito alle molestie ed è riuscita urlando a mettere in fuga l’aggressione. La svedese è salita in casa, ha svegliato la coinquilina italiana e, con il suo aiuto, ha chiamato la Polizia.
Una marocchina di 28 anni ha subito una violenza da un connazionale di 32 anni che ospitava nel suo appartamento in via Serio. La ragazza ha raccontato ai Carabinieri che l’uomo è tornato a casa ubriaco e ha tentato di avere un rapporto sessuale con lei. La giovane, però, approfittando dello stato di alterazione dell’aggressore, è riuscita a divincolarsi, a scendere in strada e a chiedere aiuto. L’uomo è stato arrestato per violenza sessuale.
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