I due rispettivamente di 43 e 21 anni devono rispondere dei reati di detenzione e porto abusivo di materiale esplodente ed incendiario. Intorno alle 4 i militari hanno notato nei pressi di una gelateria, in località Montedarena, un’autovettura con tre uomini a bordo, tutti con il volto coperto, due dei quali scendevano con due taniche contenenti del liquido ed una busta e, dopo aver scavalcato la recinzione del locale, cercavano di infrangerne la vetrata laterale con un grosso martello.
Giuseppe Rizzo è stato subito bloccato mentre l’altro è riuscito a dileguarsi raggiungendo a piedi la vicina spiaggia. Il terzo complice, a bordo dell’autovettura, non essendosi accorto di quanto accaduto, è tornato indietro per recuperare i compagni, ma si è trovato di fronte un Carabiniere che gli ha intimato di bloccare il mezzo.
Il malfattore, fuggito dopo aver cercato di investire il carabiniere, è stato identificato in un secondo momento in Benito Bruno Marangiolo grazie alle riprese di una telecamera di videosorveglianza. Sul posto, vicino alla vetrata laterale dell’esercizio commerciale, gli investigatori hanno trovato una tanica da dieci litri di benzina verde, un ordigno esplosivo rudimentale con miccia a lenta combustione, un accendino ed un grosso martello. In corso indagini per identificare il terzo complice.
Questo articolo è la traduzione in lingua italiana dell'originale «Del gen al algoritmo: ¿estamos asistiendo…
Ci sono autori che si leggono per informarsi e altri che si leggono per il…
Dalle giornate mondiali alla tavola della pace: quando gli spaghetti ricordano ai potenti ciò che…
C'è un'immagine che racconta più di tante dichiarazioni diplomatiche: Keiko Fujimori entra nel CECOT, il…
A Pescara cresce l'attenzione sulle condizioni delle persone senza fissa dimora, costrette a trascorrere la…
Ci sono assenze che il tempo non riesce a colmare. Giorni che scorrono, impegni che…