“E’ una piaga che deve essere condannata con fermezza e debellata da società che vogliono dirsi civili”. Lo afferma il presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei migranti, cardinale Antonio Maria Vegliò, presentando il primo documento della Santa Sede nell’epoca di Papa Francesco, dedicato al tema dell’accoglienza dei rifugiati.
“Donne, uomini e bambini – è scritto – vengono ignobilmente sfruttati e privati di ogni decisione sul loro destino e sulla loro vita”. Oltre alla cosiddetta “industria del sesso” il documento condanna con forza “il lavoro forzato in vari settori, il traffico per il trapianto d’organi, la riduzione in schiavitù per l’accattonaggio e il reclutamento di bambini nei conflitti armati”.
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…
Un forte terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito il Pacifico al largo delle coste meridionali…