Fermato ad Affori un italiano di 39 anni originario della provincia di Napoli e residente a Milano, ritenuto l’uomo che venerdì notte a Cucciago, alla guida di un furgone rubato, ha investito e ucciso un motociclista, prima di scappare a piedi.
L’uomo, incensurato, è stato identificato grazie all’incrocio di vari dati e delle immagini di telecamere di sorveglianza di aziende che si trovano nella zona dell’incidente. I carabinieri hanno ricostruito che l’indagato, aveva trascorso la serata in una pizzeria di Cantù e poi in un bar di Cucciago, dove si era ubriacato. Quindi si era messo al volante del furgone rubato per tornare a Milano, ma aveva imboccato la strada contromano, all’altezza di una rotonda, andando a schiantarsi contro Maurizio Punzi, barista di 51 anni, che era in sella alla sua moto.
Il fermato ha ammesso di essere stato lui alla guida del furgone e ha spiegato di essere fuggito a piedi dopo l’incidente perché ubriaco e perché sapeva di essere alla guida di un automezzo rubato.
Domani lunedì si svolgeranno a Cantù i funerali del motociclista, che lascia moglie e due figlie.
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