L’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Crotone ha elaborato i dati relativi alle iscrizioni, cessazioni e variazioni delle imprese artigiane intervenute nel corso del primo trimestre del 2013 (Movimprese). Tali elaborazioni rientrano tra le diverse attività di analisi e studio messe in atto dall´ente camerale al fine di approfondire la conoscenza del sistema economico provinciale sia in chiave strutturale che congiunturale. I dati sulla demografia delle imprese, unitamente agli altri dati forniti nel corso dell’anno, consentono alle istituzioni operanti sul territorio di tastare il polso dell’economia locale e programmare idonei interventi per lo sviluppo della provincia. Continuano a soffrire le imprese artigiane Nel I^ trimestre 2013 si registra una diminuzione nello stock delle imprese artigiane che scendono a quota 3.294 con una perdita di 91 unità rispetto al dato consolidato dell’anno precedente. Le 53 nuove iscrizioni sono state inferiori al numero di cessazioni (144) ed hanno fatto registrare un tasso di sviluppo negativo pari al -2,60% che colloca la nostra provincia in 101^ posizione nella relativa graduatoria nazionale per tasso di sviluppo.
| IV trimestre 2012 | |||
| Registrate | Attive | Iscritte | Cessate |
| 3.385 | 3.337 | 38 | 53 |
| I trimestre 2013 | |||
| Registrate | Attive | Iscritte | Cessate |
| 3.294 | 3.243 | 53 | 144 |
In perdita quasi tutti i settori: saldi negativi si registrano nel comparto delle costruzioni (-45 unità); nel manifatturiero (-12 imprese); commercio ingrosso e dettaglio (-10 imprese); agricoltura, silvicoltura e pesca (-7 unità); nel comparto delle attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-6 imprese); trasporto e magazzinaggio (-5 impresa); attività di noleggio, agenzie di viaggio, servizi supporto alle imprese (-2 unità). In positivo solo le imprese artigiane non classificate (+2 unità). Pressoché invariati i restanti settori.
Numero di imprese artigiane registrate e tasso di sviluppo per settore
I trimestre 2013
| Sezioni e divisioni attività | Stock I trim 2013 | Saldo al netto delle cancellazioni d’ufficio | Tasso di sviluppo |
| Agricoltura, silvicoltura e pesca | 26 | -7 | -24,14 |
| Estrazione di minerali da cave e miniere | 2 | 0 | 0,00 |
| Attività manifatturiere | 832 | -12 | -1,42 |
| Fornit. Energia elett., gas, vapore e aria condiz. | 0 | 0 | 0,00 |
| Fornit. Acqua; reti fognarie, att. Gest. Rifiuti e risanam. | 6 | 0 | 0,00 |
| Costruzioni | 1.257 | -45 | -3,45 |
| Comm. Ingr. e dett.; riparaz. Autoveicoli e motocicli | 265 | -10 | -3,65 |
| Trasporto e magazzinaggio | 222 | -5 | -2,17 |
| Attività dei servizi di alloggio e ristorazione | 177 | -6 | -3,30 |
| Servizi di informazione e comunicazione | 12 | -1 | -7,69 |
| Attività finanziarie e assicurative | 2 | 0 | 0,00 |
| Attività immobiliari | 0 | 0 | 0,00 |
| Attività professionali, scientifiche e tecniche | 52 | -1 | -1,89 |
| Noleggio, agenzie viaggio, servizi alle imprese | 50 | -2 | -3,85 |
| Istruzione | 8 | 0 | 0,00 |
| Sanità e assistenza sociale | 5 | 0 | 0,00 |
| Attività artistiche, sportive, di intratt. e divertimento | 8 | 0 | 0,00 |
| Altre attività di servizi | 363 | -1 | -0,28 |
| Imprese non classificate | 7 | 2 | 33,33 |
| TOTALE | 3.294 | -88 | -2,60 |
Il comparto artigiano è composto in misura prevalente da imprese che operano in attività di tipo tradizionale ed in particolare, il 38,2% degli artigiani opera nel settore delle costruzioni, il 25,3% nel manifatturiero, l’ 11% nelle altre attività di servizi. A seguire, l’8% opera nel commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazioni autoveicoli e motocicli; il 6,7% nel trasporto e magazzinaggio; il 5,4% nelle attività dei servizi di alloggio e ristorazione. Esigua la percentuale degli altri settori, che nel complesso coprono il restante 5,4%.
Andamento per forma giuridica Tra le imprese artigiane la forma giuridica più diffusa è la ditta individuale che conta ben 2.799 imprese. Dato in diminuzione rispetto all’ultima rilevazione che fa registrare un tasso di sviluppo negativo del -3,15%. A registrare un tasso di sviluppo positivo sono invece le società di capitali che crescono dell’1,09%; a seguire, le società di persone (+0,51%).
| Forma giuridica | I trimestre 2013 | Iscritte | Cessate | Tasso di sviluppo |
| Ditte individuali | 2.799 | 46 | 140 | -3,15 |
| Società di persone | 395 | 5 | 3 | 0,51 |
| Società di capitali | 93 | 2 | 1 | 1,09 |
| Altre forme | 7 | 0 | 0 | 0,00 |
| Totali | 3.294 | 53 | 144 | -2,60 |
Il sistema artigianale provinciale risulta composto per l’85% da ditte individuali, per il 12% da società di persone, per il 2,8% da società di capitali e per il restante 0,2% da imprese con altre forme giuridiche.
I dati completi sono disponibili sul sito web della Camera di Commercio di Crotone (www.kr.camcom.it) e sul sito della rete degli uffici Studi e Statistica camerali (www.starnet.unioncamere.it) alla sezione Territorio- Crotone).
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