Il Presidente Napolitano rivolgerà in televisione l’abituale messaggio augurale a tutti gli italiani e presenzierà come sempre alla rassegna militare. Per ragioni di sobrietà e di massima attenzione al momento di grave difficoltà che larghe fasce di popolazione attraversano, non avrà luogo il tradizionale ricevimento del 1′ giugno riservato alle autorità istituzionali, a esponenti della società civile e ai Capi missione delle Rappresentanze Diplomatiche in Italia.
Nel pomeriggio del 2 giugno saranno aperti, come di consueto, ai cittadini i giardini del Quirinale. Nei capoluoghi di provincia, le Prefetture renderanno omaggio in termini strettamente istituzionali alla ricorrenza della Festa della Repubblica. E come ogni anno c’è chi chiede di sospendere anche la parata militare dei fori Imperiali. Il leader di Diritti e Libertà, Stefano Pedica, sostiene infatti che “in una fase così delicata e critica, annullare anche la parata del 2 giugno sarebbe davvero un gesto di grande attenzione verso il Paese. Spendere un milione di euro per una parata militare significa sprecare dei soldi che in questo momento sarebbe più utile destinare alle famiglie e alle aziende in crisi. Mai come quest’anno nessuno sente l’esigenza di una manifestazione del genere. E sospenderla, come è già avvenuto dal 1978 al 1982, per i cittadini sarebbe un vero segno di vicinanza da parte delle istituzioni”.
Matteo Renzi prende posizione contro le violenze durante le manifestazioni e difende il diritto di…
Si apre la procedura per la definizione agevolata dei debiti locali, con la possibilità di…
L’incendio della sede comunale di Limoges è al centro della dura presa di posizione di…
Un imprenditore chiede un sito per la sua azienda a due fornitori diversi, con la…
La gestione di una flotta comincia prima della scelta del modello. Per una PMI con…
Secondo l'Istat, nei 12 mesi coperti dall'Indagine sulla sicurezza dei cittadini 2022-2023 sono state 143…