L’esplosione è stata avvertita in diverse zone della città calabrese ed ha danneggiato l’ingresso del capannone ubicato in via Malvasia, al confine tra il quartiere Nicastro e quello di Sambiase.
Per gli investigatori non è da escludere che il gesto possa essere qualificato come un atto di ritorsione nei confronti dei titolari della ditta, che da qualche tempo svolgono un’attività di riciclaggio di alcuni prodotti che prima veniva effettuata da un’altra azienda. Il magazzino preso di mira era utilizzato dalla ditta come deposito da solo tre mesi e la società era in procinto di trasferirsi in un altro capannone nel comune di Feroleto Antico.
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