Nella prospettiva di un riavvio a breve, entro la prossima estate, del punto franco di Venezia ad opera dell’Autorità Portuale in collaborazione con l’Autorità Doganale, la presidente della Provincia ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Plaudo al lavoro compiuto dal Porto e dalla Dogana di Venezia per far finalmente ripartire una realtà operativa importante, molto attesa, tra le quattro italiane riconosciute a livello europeo. Un tassello che può servire anche per il futuro riconoscimento di Venezia, che parimenti dovrebbe avere un trattamento speciale, non solo sotto il profilo giuridico ma soprattutto fiscale. Perché il porto e Venezia sono due facce della stessa medaglia, realtà profondamente connesse, dove il rilancio del lavoro, dei traffici e degli scambi commerciali con il sud del Mediterraneo, destinati a crescere nel prossimo futuro, possono rivitalizzare l’economia della città e del suo territorio. Venezia, per le sue qualità logistiche e per la sua vocazione storica, può giocare un ruolo primario. E come Provincia considero molto positivamente le potenziali ricadute per il recupero e il rilancio dell’aerea di porto Marghera, sia da un punto di vista infrastrutturale, sia per i servizi e l’occupazione”.
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