Una brutta pagina per il giovane capoluogo di provincia dettata da una politica economica non favorevole portata avanti dai Fratelli d’Italia del sindaco Nicola D’Agostino.
Bocciata in Consiglio comunale la manovra finanziaria presentata dall’amministrazione guidata dal sindaco, Nicola D’Agostino. Il Piano finanziario di riequilibrio pluriennale ha ottenuto 21 voti contrari da parte dei consiglieri comunali del PdL e 7 invece favorevoli. No al Piano di rientro anche da parte dei consiglieri del Pd, dell’Udc e di Azione democratica, che però al momento del voto in aula erano assenti.
La bocciatura apre le porte al dissesto finanziario e dovrà quindi ora essere nominato un commissario prefettizio ad acta per la gestione del debito che ammonta ad oltre 35 milioni di euro di disavanzo.
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