Chi e perché ha assassinato il latifondista calabrese. Qulcosa in più per dirimere il giallo di Gioia Tauro potrebbe venire dall’autopsia sul corpo di Livio Musco, assassinato con due colpi di pistola esplosi all’interno dello studio posto al piano terra della sua abitazione di via Valleamena.
Intanto i militari dell’Arma continuano ad ascoltare congiunti e dipendenti della vittima. L’obiettivo sarebbe quello di verificare se il barone possa avere avuto divergenze con qualcuno o abbia subito, anche indirettamente, delle minacce. I Carabinieri starebbero riscontrando alcuni alibi-orario e della posizione di varie persone, alcune delle quali dipendenti della vittima, alla ricerca di elementi considerati importanti e non trascurabili per l’attività investigativa.
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