Come in tutti i film che si rispettino, quelli dove è il mare a fare paura, l’episodio è avvenuto di notte. Erano, infatti, le 2.30 di lunedì notte quando una boa dell’Ispra ha registrato un’onda con picco massimo di 8 metri e 45 centimetri. La boa, posizionata di fronte al Golfo della Spezia dall’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale, oltre a quel picco massimo, ha registrato- in generale- un moto ondoso importante. Onde alte fino ai 7 metri, infatti, hanno caratterizzato il mar Ligure di levante fino alle 4.00 del mattino. Una mareggiata notturna che, nell’estremo levante ligure, ha creato anche diversi disagi. A Vernazza il mare è entrato in paese mentre a Levanto la spiaggia è stata mangiata dai flutti. I “cavalloni”, comunque, erano visibili anche martedì mattina anche se, le previsioni meteomarine, ne prevedono un’attenuazione.
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