L’Ambasciata degli Stati Uniti a Mosca ha diffuso un’allerta sanitaria per i cittadini americani presenti in Russia, dopo i resoconti stampa relativi a un sospetto caso di peste polmonare nella regione di Irkutsk, in Siberia.
Secondo quanto riferito dall’ambasciata, una persona sarebbe morta e sarebbero state adottate misure di quarantena, con chiusure di strutture ospedaliere nell’area interessata. Le autorità statunitensi affermano di seguire attentamente l’evoluzione della situazione.
L’ambasciata invita i cittadini Usa presenti nella zona a seguire le indicazioni delle autorità sanitarie locali, evitare le strutture interessate e rivolgersi tempestivamente a un medico in caso di febbre o sintomi respiratori.
Viene inoltre raccomandato di monitorare la propria salute per 14 giorni dopo un eventuale soggiorno in un’area interessata dall’episodio e di verificare le condizioni della propria assicurazione sanitaria, comprese le eventuali possibilità di evacuazione medica.
L’avviso ricorda anche che resta in vigore il livello 4 dell’allerta di viaggio statunitense per la Russia, con l’indicazione ai cittadini americani già presenti nel Paese di valutare l’uscita immediata e a quelli che intendono recarvisi di non partire.
Al momento, l’ambasciata parla espressamente di “sospetta peste polmonare” e di informazioni provenienti da resoconti della stampa: non viene quindi presentata nell’avviso come un focolaio confermato a livello nazionale.
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