Non si fermavano davanti a nulla. Dalle indagini è venuto fuori che utilizzavano cani di grossa taglia come corrieri della droga. Gli animali venivano sottoposti ad operazioni chirurgiche per riempire di ovuli il loro intestino. Poi, venivano uccisi e squartati per recuperare la droga. Venivano utilizzati San Bernardo, Gran Danese, Dog de Bordeaux, Mastino Napoletano e Labrador. Una volta arrivati a destinazione gli animali venivano aperti e dalle viscere venivano estratti circa Kg 1,250 di cocaina purissima.
La droga prima di essere collocata nel loro ventre veniva avvolta in un cellophane, poi nella carta carbone per essere impenetrabile ai raggi X quindi ancora nel cellophane e dopo avvolta da uno scotch di vinile nero ancora più resistente ai raggi X. Con questo sistema sarebbero stati fatti 48 viaggi.
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