La vittima è una romena di 42 anni. La donna era andata dal medico curante che le aveva prescritto un antibiotico. Forse l’iniezione è stata fatta per via endovenosa e non intramuscolare. E’ stata aperta un’inchiesta in attesa dell’autopsia. I carabinieri hanno trasmesso una prima informativa al magistrato inquirente, che dovrà anche stabilire se dopo aver acquistato il medicinale in farmacia, Erika Anna Avrai se lo sia somministrato da sola, o se sia ricorsa all’aiuto di qualcuno, che ha poi commesso il tragico errore. I primi a soccorrerla sono stati alcuni passanti, poi è arrivato il medico curante e subito dopo un’ambulanza del 118. Per la straniera non c’era più nulla da fare.
Atar è molto più di una semplice città: è la porta d’ingresso verso il deserto…
Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…
Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…
Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…
Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…