Avrà pensato, quasi sicuramente, che al volante siamo tutti interessanti agli incidenti che creano code. E così, visto che l’incidente è avvenuto martedì mattina, avrà pensato- anche- che se siamo interessanti godiamo anche di buona memoria. È per questo che una genovese, a poche ore di distanza dall’incidente avvenuto in sopraelevata, ha affidato la sua ricerca di testimoni alle pagine di un quotidiano online. Nello specifico, la donna chiede a chiunque abbia visto qualcosa o abbia qualche particolare sull’incidente (del quale fornisce ora e riferimenti stradali) di rivolgersi a lei tramite il suo indirizzo mail. Indubbiamente, l’intuizione della donna è al passo con i tempi. Qualcuno, magari spazientito per la coda che si è creata di primo mattino, potrebbe perfino aver condiviso sui social network una foto del perché, martedì mattina, sia arrivato in ufficio in ritardo. Come si dice… chiedere è lecito, rispondere è cortesia, aver twittato la foto sarebbe fortuna.
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