Rritenuto appartenente al clan Lubrano-Ligato negli anni ’90 vicino a “Cosa Nostra” e al gruppo Schiavone dei “Casalesi”. Antonio Izzo, di 37 anni, è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile, guidata dal vice questore aggiunto Alessandro Tocco, nella sua abitazione di Pignataro Maggiore.
Deve scontare una pena residua di un anno, 4 mesi e 17 giorni.
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