Assassinato in un agriturismo toscano. Inizialmente si pensava a un malore, poi le indagini hanno fatto luce sull’accaduto. Secondo la ricostruzione fatta dai Carabinieri, Joachim Jean Grzechca, 54 anni, sarebbe stato ucciso per aver detto una parola sbagliata in una conversazione, durante una cena fra parenti. Tutti avevano bevuto molto.
I presunti assassini, il nipote, 33 anni, e il cognato, 37 anni, avrebbero colpito Grzechca più volte con calci e pugni per poi finirlo con un attizzatoio da camino e con una mazza di metallo. Il musicista era arrivato dalla Polonia pochi giorni fa per andare a trovare i parenti a Roccastrada accompagnato dal figlio di 16 anni e dal nipote, quello sospettato per l’omicidio, che lavora nell’agriturismo. Il pestaggio è avvenuto in una dependance, dove i tre si erano spostati. Al termine del pestaggio, nipote e cognato hanno chiamato la sorella della vittima, che ha inviato all’agriturismo il marito, accompagnata dalla figlia e dal fidanzato. Compresa la gravità della situazione, hanno chiamato il 118. A quel punto il medico ha capito che invece di un malore era stato ucciso.
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