Scene da film poliziesco sono quelle che, martedì sera, si sono viste, ancora, sullo sfondo di un supermercato della catena Basko. Scenografia del colpo, questa volta, è stata il punto vendita di via Carlo Barabino, nel quartiere della Foce. Qui, poco prima dell’orario di chiusura, e dopo aver aspettato pazientemente il suo turno in coda alla cassa, un bandito ha estratto una pistola a tamburo e ha fatto sdraiare tutti a terra. Il rapinatore, che ha estratto l’arma da uno zainetto che aveva con sé, ha quindi intimato al cassiere di consegnargli l’incasso della giornata. Preso il bottino, circa 200 euro, l’uomo si è dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto, oltre alle volanti dell’ufficio prevenzione generale è intervenuto anche il personale della polizia scientifica per i rilievi del caso. Quello al Basko della Foce è il secondo colpo simile messo a segno, a distanza di poche settimane, alla stessa catena di supermercati; il 31 gennaio, sempre poco prima dell’orario di chiusura, due banditi armati di pistola e con il volto coperto avevano rapinato il punto vendita di Sturla.
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…
La leadership del centrosinistra torna al centro dello scontro politico. Giuseppe Conte, secondo le ricostruzioni…
Dalle radici calabresi alla Torino degli anni Settanta e Ottanta, dal Sessantotto alla scelta politica…
Milano si prepara a un sabato ad alta tensione. Dopo le devastazioni e i saccheggi…
Fondata nell'859 nella città di Fes, l'Università al-Qarawiyyin continua a rappresentare uno dei simboli più…
In pochi Paesi le carte da gioco raccontano il territorio come in Italia. Chi è…