Scene da film poliziesco sono quelle che, martedì sera, si sono viste, ancora, sullo sfondo di un supermercato della catena Basko. Scenografia del colpo, questa volta, è stata il punto vendita di via Carlo Barabino, nel quartiere della Foce. Qui, poco prima dell’orario di chiusura, e dopo aver aspettato pazientemente il suo turno in coda alla cassa, un bandito ha estratto una pistola a tamburo e ha fatto sdraiare tutti a terra. Il rapinatore, che ha estratto l’arma da uno zainetto che aveva con sé, ha quindi intimato al cassiere di consegnargli l’incasso della giornata. Preso il bottino, circa 200 euro, l’uomo si è dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto, oltre alle volanti dell’ufficio prevenzione generale è intervenuto anche il personale della polizia scientifica per i rilievi del caso. Quello al Basko della Foce è il secondo colpo simile messo a segno, a distanza di poche settimane, alla stessa catena di supermercati; il 31 gennaio, sempre poco prima dell’orario di chiusura, due banditi armati di pistola e con il volto coperto avevano rapinato il punto vendita di Sturla.
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