Una brutta pagina. Un militare chiedeva foto e filmati pornografici in cambio di ricariche in denaro per un gioco di guerra on line a pagamento, chiamato “4story”. Così un caporalmaggiore dell’Esercito di Foggia, Salvatore Rullo, 39 anni, in servizio al XXI reggimento artiglieria “Trieste” di Foggia, arrestato dalla Polizia Postale della Spezia per scambio di materiale pedopornografico e violenza sessuale.
Rullo avrebbe adescato quattro giovanissimi in tutta Italia. Nel dettagli un 13enne di Roma, un 14enne di Ascoli, un 16enne di Brescia e un 14enne di Spezia. Da quest’ultimo sarebbe partita l’indagine coordinata dalla Dia di Genova. Il giovane spezzino avrebbe confidato tutto alla sorella che si è rivolta alle Forze dell’Ordine. La polizia postale durante l’arresto ha sequestrato anche un pc contenente materiale pedopornografico. Tutto è cominciato nel novembre scorso, quando lo studente spezzino è stato contattato via webcam dal caporalmaggiore che gli ha offerto 600 euro per proseguire nel gioco online di simulazione della guerra. In cambio, il militare ha chiesto al giovane di inviargli filmati sulle sue parti intime e atti di masturbazione, che Rullo registrava e archiviava. Quando i ragazzi si rifiutavano di inviare foto, venivano ricattati con la minaccia che le foto e i filmati sarebbero stati pubblicati online. L’uomo si trova nel carcere civile di Foggia.
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