La figlia di 48 anni ha confessato l’omicidio della madre novantenne. La donna ha soffocato l’anziana con un fazzoletto in bocca e un cuscino sul volto nella camera da letto in via Mameli a Castel San Giovanni, dove è stata trovata dalla badante la mattina di lunedì scorso. Ad incastrarla ci sarebbero diverse prove raccolte dai carabinieri del Nucleo investigativo. Una su tutte, la catenella d’oro che l’anziana portava al collo, e che la figlia sarebbe corsa a rivende in un negozio Compro oro subito dopo aver ucciso la madre Anna Giulia Bocenti. La catenella è stata però recuperata dai Carabinieri.
Maria Cristina Filippini, crollata dopo un interrogatorio durato tutta la notte, avrebbe ammesso di essere stata spinta a ciò dal bisogni di soldi per colmare i debiti del gioco d’azzardo, in particolare quello con le macchinette videopoker, per il quale sembra che la 48enne avesse una vera malattia già da anni.
Al termine della confessione, resa davanti al Pm nella caserma di viale Beverora, la donna è stata accompagnata al carcere delle Novate.
Crea notizia con titolo ASSISI (PG) – È attualmente in corso un incendio di bosco…
La Gran Bretagna è "pronta a difendersi". È il messaggio lanciato dal Ministero della Difesa…
La gestione delle risorse umane e delle attività amministrative legate al personale è una sfida…
Un omaggio profondo all'Abruzzo, alla sua storia, ai suoi paesaggi e alla sua identità culturale.…
Nel panorama attuale, la necessità di trovare professionisti affidabili e aziende certificate sta diventando sempre…
Gli elettrodomestici rappresentano oggi un elemento indispensabile per rendere la vita quotidiana più semplice ed…