Sciopero ad oltranza dei lavoratori dell’Ilva proclamato dalla Fim-Cisl “considerata la situazione di incertezza venutasi a creare in fabbrica”. La Fim definisce “inspiegabile la decisione dell’azienda di chiudere i varchi saldando anelli e montando pannelli alle porte impedendo ai lavoratori in caso di evacuazione dallo stabilimento di avere la possibilità di accedere a una rapida via di fuga. L’acuirsi di una situazione così confusa e poco chiara – si legge in una nota – viene aggravata da una manifestata mancanza di decisione da parte dell’azienda di esprimersi sul futuro dello stabilimento di Taranto”.
L’Usb ha deciso di mantenere un presidio permanente davanti allo stabilimento Ilva di Taranto “per organizzare iniziative di lotta nelle prossime ore”. Il sindacato fa presente di aver appreso “che oltre ai cancelli della portineria “A”, l’azienda sta barricando anche la portineria “D” e non ci spieghiamo come faranno ad uscire i lavoratori che sono all’interno”.
“Alla luce di quanto sta avvenendo – aggiunge l’Usb riferendosi all’incontro tra i sindacati e il direttore dello stabilimento, Buffo, e alle voci su possibili provvedimenti drastici dell’azienda in seguito al sequestro dei prodotti finiti – riteniamo sia un atto gravissimo quello di impedire entrata ed uscita dalla fabbrica. I lavoratori in questo momento hanno il diritto di sapere e di decidere del loro futuro”.
Il generale passa al contrattacco dopo l'accusa di essere un “cavallo di Troia” della Russia.…
Il possibile ritorno sulla scena politica di Alessandro Di Battista potrebbe cambiare gli equilibri in…
Giulia Presutti rinuncia alla conduzione di Report. La giornalista, inviata storica del programma dal 2018,…
In Piazza Paolo Orsi, a pochi passi dai Bronzi di Riace, nove opere rileggono personaggi,…
Tensione sempre più alta tra Russia e Germania. Il Ministero degli Esteri russo ha convocato…
Cordoglio della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e della Giunta regionale per la tragica…