Riconosciuto da un cugino ed un cognato, da alcuni tratti somatici e dagli abiti, l’uomo riaffiorato cadavere ieri 400 metri al largo di Ancona. Si tratta del marittimo tunisino di 30 anni precipitato in mare la notte fra l’11 e il 12 dicembre scorsi dal peschereccio Poker.
Per fugare ogni dubbio sull’identità della salma domani verrà eseguito l’esame del Dna. Ad Ancona dovrebbe arrivare il padre di Sofiene Sebki.
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…