Si tratta di oltre 100 mila pezzi pronti alla vendita per il Capodanno, alcuni dei quali di forte potenziale esplosivo, che al dettaglio avrebbero fruttato oltre mezzo milione di euro.
I tre titolari degli esercizi commerciali dove i petardi erano stoccati sono stati denunciati per detenzione e commercio abusivo di materiale esplodente.
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