Non avevano più notizia del collega. In pensiero per lui che da domenica scorsa non andava a lavoro sono andati a cercarlo a casa, dove lo hanno trovato morto, si suppone, per overdose.
E’ stato, infatti, rinvenuto ormai cadavere, nella sua abitazione del rione Gravitelli, un 50enne, portantino in una clinica privata di Messina.
L’uomo era ancora con la siringa al braccio, comunque piena. La circostanza ha fatto supporre, dunque, che sia stata fatale una dose di droga assunta in precedenza.
I colleghi, come detto, non avendo notizie, si erano recati presso il domicilio del portantino. Avendo notato il corpo esamine da una finestra aperta, hanno dato l’allarme. Intervenuti i Vigili del Fuoco, per accedere nell’appartamento, e la Polizia che ora indaga sul decesso.
Curia: "Seconda città più inquinata d'Italia e crollata nella qualità della vita. Multe annullate dai…
Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…
Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…
Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…
La leadership del centrosinistra torna al centro dello scontro politico. Giuseppe Conte, secondo le ricostruzioni…