Il pubblico ministero di turno della procura della Repubblica di Napoli ha disposto l’autopsia del 43enne Franco Visagio, morto per cause da accertare mentre era in barca al largo di Procida, in compagnia di un amico per una battuta di pesca. Franco Visagio, che lascia moglie e due figli, era procidano di nascita e lavorava come impiegato presso l’aeroporto di Napoli. Era uscito in mare dal porto di Procida a bordo del suo gozzo.
Gli uomini della Guardia Costiera hanno trovato il 43enne privo di vita e impigliato con il braccio ed il maglione nell’albero motore. Secondo ipotesi della Guardia Costiera l’uomo potrebbe essere morto per soffocamento o in seguito ad un colpo alla testa. La Procura ha disposto per questi motivi l’esame autoptico presso il II Policlinico di Napoli e nel tardo pomeriggio la salma è stata trasferita a Napoli.
Una mattinata di tensione all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, dove martedì 3 novembre sono…
Scontro durissimo ai vertici dello Stato polacco. Il presidente della Repubblica, Karol Nawrocki, ha lanciato…
Il Giro d’Italia 2027 partirà da Trieste. La 110ª edizione della Corsa Rosa prenderà il…
Le elezioni americane di midterm del 3 novembre 2026 rappresentano un passaggio politico fondamentale per…
L'emergenza informatica entra nella grande distribuzione alimentare italiana. Attacchi hacker hanno colpito anche il nostro…
Quarant’anni di servizio nella Guardia di Finanza, indagini delicate, sacrifici personali e un giuramento rimasto…