Non so proprio come iniziare questo editoriale, anche perché gli argomenti in testa sono tanti e sceglierne uno è eliminare gli altri che pure avrebbero diritto di farsi leggere.
Comunque sia, ormai è andata. Le primarie del PD si sono concluse e come già previsto sin dalle prime battute ha vinto Bersani e ha perso Renzi sul quale in verità ci speravo tanto.
Non ha perso Renzi, siamo noi che abbiamo perso, noi tutti popolo italiano; perché Bersani per poter governare si porterà dietro le solite facce di plastica, farà quello che è già accaduto in passato, le famose e immancabili alleanze con gente che poi lo terrà sotto ricatto, insomma per dirla breve non è cambiato un caz!
Nei giorni dal 12 al 16 novembre 2011 un Governo legittimamente eletto dagli italiani è stato deposto con un Parlamento messo in condizioni di abdicare in toto alla propria sovranità e di acconsentire sotto ricatto o minacce che siano state da parte dei Mercati dei Capitali all’insediamento a Palazzo Chigi di un Presidente del Consiglio illegittimo, espressione del volere dei Mercati portatore quindi in Italia di politiche economiche distruttive e criminose.
La sovranità apparterebbe al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione, lo Stato esercita per conto del popolo le sovranità essenziali al funzionamento della democrazia, fra cui rivestono primaria importanza le sovranità di politica monetaria,economica,fiscale e sociale, gestite dal Governo eletto dal popolo. Svuotare lo Stato, quindi il popolo e il Governo, di tali sovranità, significa,comporta, privarlo della sovranità stessa, in quanto lo si priva della facoltà e del potere di determinare il destino della nazione, compromettere l’esistenza esponendola a devastanti derive antidemocratiche e a impoverimento e sfruttamento criminoso da parte di forze speculative esterne ed interne.
L’Italia è stata svuotata delle sue sovranità fondamentali, svuotamento effettuato anche da figure istituzionali italiane , si è trattato di un vero tradimento della Patria , di natura criminosa non solo per gli effetti di spoliazione dei meccanismi di democrazia e di vessazione nelle vite di milioni di famiglie, ma anche in violazione della nostra Costituzione. Tutto ciò ha comportato la marginalizzazione del popolo italiano sovrano, l’esautorazione di Governo e Parlamento, e le conseguenze sono di entità drammatica in ogni ambito della convivenza democratica, a favore di elite di speculatori nazionali ed internazionali.
Sembrerebbe tutto questo un Colpo di Stato Finanziario, perché al nostro Paese, inteso come popolo sovrano è stato imposto di consegnare le sue primarie sovranità nelle mani di organismi esterni alla Repubblica Italiana e non eletti dagli italiani ( BCE,SEBC,COMMISSIONE EUROPEA,FMI, MERCATI DEI CAPITALI PRIVATI).
Bisognerebbe denunciare tutti i nostri politici che hanno accettato e si sono sottomessi a nostro discapito, questi i reati ravvisabili:
Attentato contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato
attentato contro la Costituzione dello Stato
usurpazione di potere politico
attentato contro gli organi costituzionali
attentato contro i diritti politici del cittadino
cospirazione politica mediante accordo
cospirazione politica mediante associazione.
Da come si stanno mettendo le cose, certo non c’è da essere allegri né tanto meno tranquilli; ogni giorno questo governo estrae dal suo cilindro magico una nuova cosa che leva a noi qualcosa.
Mentre dalle sponde avverse Camera e Senato giungono segnali di serio impegno a non fare un caz! Non sono riusciti ancora a mettersi d’accordo per una legge elettorale!! Vergogna.
La gravità sta in quella completa apatia e arrendevolezza di questo popolo nominato italiano al quale pare che quanto è accaduto e sta accadendo e accadrà in futuro gli stia bene, tanto che è contento e felice dell’aver compiuto il suo dovere di cittadino andando pure a votare pagando, anche per il ballottaggio che si è tenuto.
MI RISULTA CHE NON SIANO STATE RILASCIATE LE RICEVUTE AL MOMENTO DEL PAGAMENTO DELLA QUOTA DI € 2,00 . SCUSATEMI MA QUESTO NON E’ “ NERO” ? Però se un bar qualunque non rilascia lo scontrino per un caffè allora si che sono rogne!
Mi chiedo come mai per il primo caso, tutti zitti e tutti bendati, mentre per il secondo caso o eventualità che sia, occhi aperti e vigili!
Che dire, due pesi e due misure?
E che cosa occorre dire oltre il : contenti loro, contenti tutti!
Ma questo non è esatto perché ci sono altrettante persone che non lo sono affatto e sono in attesa forse di un’ Alba dorata tutta italiana per fare pulizia e ottenere forse anche giustizia; questo significherebbe solo una cosa: la rivoluzione, il bagno di sangue con tutte le sue conseguenze.
Arrivare a questo mi auguro che non succeda mai, ma che il cittadino, i cittadini, il popolo italiano vada si alle urne ma senza votare e quindi far crollare in rovina questa politica sporca e mafiosa, arraffona e insaziabile, furbona questo si mi auguro accada.
Bisogna cambiare scenario e marionette,buttare alle ortiche questa classe politica che non ha fatto altro che proteggersi e a fare di tutto per mantenersi tutte quelle cose dette privilegi che ancora oggi non si sono levati e che invece a noi popolino sovrano del kakkio hanno già levato e continuano a levare sempre qualcosa mentre giocano a fare quadrato, nuovi partiti, alleanze, inciuci…. E tutto alla luce del sole, tutto legalizzato, tutto per mettercela in quel posto anche senza saliva. E noi?
Noi stiamo bene così come stiamo, piegati!
Sono vecchio e stanco, ne ho viste e ne ho sentite tante di porcate e ancora oggi purtroppo lo stesso teatrino di ieri puntualmente si ripropone. Ci speravo tanto in un cambiamento, in uno stile nuovo, in una politica al sapore di eguaglianza! Ma è cambiato qualcosa?
Figurarsi, ma quando mai! Al massimo ci sarà una sorta di recita in diretta tv da parte di quella cosa chiamata “ istituzione “ . Ma che si vergognino, che vadano ad impiccarsi da soli assieme alla loro lurida cupidigia.
Almeno avessero la buona creanza di non parlare e di non farsi vedere. Eppure e senza alcun timore vanno nei salotti buoni e parlano, parlano, senza concludere nulla, giorni fa era apparso pure il rottamatore della destra italiana, felice e contento, ben vestito e rilassato davanti ad una platea che ha sempre applaudito tutto e tutti…… meglio di così!?
Diciamocelo francamente e senza peli sulla lingua come si suol dire: non prendiamoci per i fondelli, noi non siamo capaci di farci rispettare.
Da questo paese disastrato economicamente e moralmente, è stato portato via il meglio, e quel poco che è rimasto molto presto finirà in mani francesi o tedesche …. Però a noi ci lasciano le pigne che a qualcosa serviranno pure, immaginatelo voi a cosa potranno servirci quelle pigne e provate anche mentre lo immaginate a muovermi lentamente per godere fino in fondo in quel l’andamento lento….. !
Fra un po’ ci sarà anche vietato di ammalarci e quindi di curarci, ci leveranno pure quel servizio che a quanto pare costa un casino di milioni di euro come costa alla sanità una persona obesa e come ugualmente costa una persona anoressica, ma come kakkio bisogna essere?
Ma come può essere che dopo tutte queste misure drastiche e dimagranti il nostro debito lievita? Che ci siano perdite delle quale non ne siamo a conoscenza?
Rimangono però alla fine di questo lungo monologo i suicidi economici, le inenarrabili sofferenze umane di disoccupazione, sottoccupazione, scardinamento sociale, deterioramento della salute, aumento del crimine, dei conflitti sociali, deterioramento della democrazia costituzionale che potrebbero configurarsi in un vero e proprio crimine sociale di proporzioni storiche.
Dall’arte contemporanea alla memoria storica, dalla filosofia alla legalità, fino alla musica, alle tradizioni mediterranee…
Un milione di londinesi raggiunti dalle iniziative di prevenzione e un calo del 55% dei…
Un ricercatore specializzato in Islam politico, un percorso accademico in Scienze politiche e collaborazioni giornalistiche.…
Porto Recanati rende omaggio a chi ogni giorno si mette al servizio degli altri. Oggi,…
La leadership del centrosinistra torna al centro dello scontro politico. Giuseppe Conte, secondo le ricostruzioni…
Dalle radici calabresi alla Torino degli anni Settanta e Ottanta, dal Sessantotto alla scelta politica…