Categories: Sicilia

La Cisl Slp Poste stravince confermandosi il primo sindacato in Sicilia

 Il 13 e 14 novembre scorso, i dipendenti di Poste Italiane, sono stati chiamati alle urne per rinnovare i rappresentati dei lavoratori RSU, Rapprsentanze Sindacali Unitarie e della Sicurezza RLS. Col 64% delle preferenze e il 70% dei seggi (108), la CISL SLP stravince le elezioni negli oltre mille tra Uffici Postali e complessi aziendali siciliane, di Poste Italiane. A consacrarlo sindacato leader, il voto svoltosi nelle nove province dell’Isola.  A spoglio ultimato, la CISL SLP risulta scelta 5.631 volte sui 9.052 voti validamente espressi dal 90% dei diecimila dipendenti di Poste Italiane; la CGIL ottiene 876 preferenze pari la 9,6%; la UIL 880 (9,7%). Seguono Failp 569 (6,2%), Sailp 690 (7,6%), Ugl 406 (4,4%). La ripartizione dei seggi, tenendo conto del computo dei resti, attribuisce alla Uil 16 delegati; 14 alla Cgil. Gli altri sindacati portano a casa: la Failp 14 seggi, l’Ugl 7, la Confsal 12. Grandissima soddisfazione e forte compiacimento per la straordinaria vittoria delle liste CISL anche in questa tornata delle elezioni. Significativo il dato dei votanti, che supera il 90% in Sicilia, con picchi del 100% in alcuni seggi in provincia di Catania. “Una grande vittoria nel nostro territorio, – afferma il Segretario Provinciale Salvo Di Grazia – Ancora una volta i lavoratori ci hanno premiato regalandoci un grande risultato, a conferma della condivisione e della fiducia dei lavoratori postali verso le politiche e le strategie della nostra Organizzazione.”

Ha voluto ringraziare personalmente i suoi elettori, Maria D’Amato, la prima degli eletti: “E’ la dimostrazione che il lavoro svolto con determinazione in questi anni e le nostre posizioni sono apprezzate dai lavoratori. In Sicilia l’affermazione della Cisl è stata pressoché totale in tutte le unità produttive dell’Azienda.

“Gratificato dell’importante consenso”, Giuseppe Lanzafame, segretario della Slp Cisl Sicilia. Il numero uno nell’Isola della federazione cislina ringrazia i lavoratori e rimarca che “è stata premiata la nostra linea, impegnata a difendere i posti di lavoro, la sicurezza, i diritti dei lavoratori ma anche l’azienda e le sue opportunità di sviluppo, su obiettivi condivisi”. “Un risultato quello conseguito significativo sia sotto il profilo politico che organizzativo – continua il Segretario Regionale – ai lavoratori postali ed all’intero gruppo dirigente della nostra Federazione Slp il ringraziamento di tutta la Cisl siciliana, per il grande consenso attribuito ai nostri candidati e per l’ottimo lavoro svolto in tutto il territorio regionale. La vittoria della Cisl premia non solo l’impegno dell’intero gruppo dirigente teso a rivendicare il rilancio dell’Azienda Poste in Sicilia con investimenti e progetti capaci di qualificare i servizi e salvaguardare il lavoro e le professionalità esistenti ma anche il nostro modello sindacale L’impegno continua, – conclude Lanzafame – infatti, il nostro prossimo obiettivo è la riorganizzazione dei servizi postali e gli Uffici Postali. Inoltre, scenderemo in piazza in occasione della manifestazione programmata a Palermo per i 1000 “part time” presenti nella nostra regione, figli di esodati, dove chiederemo la trasformazione a full time, perché negli uffici postali insistono anche carenze di personale”. “Soddisfazione e plauso” dalla segreteria confederale regionale Cisl. Per Maurizio Bernava, segretario generale regionale, “in un settore come quello delle poste, sottoposto a una pesantissima ristrutturazione, un successo così straordinario è un premio alla coerenza e all’impegno. Inoltre, una percentuale così alta di votanti, in controtendenza rispetto alle recenti elezioni regionali, mostra che dove c’è sindacato, c’è partecipazione”. Per di più, “lancia un segnale sul quale la classe politica farebbe bene a riflettere”.

Redazione

Recent Posts

Gli obiettivi e le strategie di un nutrizionista

Dietro ogni piano alimentare ben fatto c'è molto più di una lista di cibi permessi…

2 ore ago

Serbia, svolta politica: Vučić ammette la sconfitta, gli studenti verso la maggioranza

La Serbia potrebbe aprire una nuova fase della propria storia politica. Aleksandar Vučić ha riconosciuto…

5 ore ago

Perugia, la libreria indipendente Mannaggia rischia di chiudere: raccolta fondi per salvarla

Nel cuore del centro storico di Perugia, la libreria indipendente “Mannaggia – Libri da un…

7 ore ago

Ururi, madre e figlio trovati morti in casa: indagini sulle cause del decesso

Tragedia a Ururi, in provincia di Campobasso, dove nella mattinata di domenica 25 ottobre sono…

9 ore ago

Barcellona, notte di caos tra saccheggi e scontri: 128 arresti e 15 agenti feriti

Barcellona è stata teatro di una notte di gravi disordini tra sabato 24 e domenica…

12 ore ago

Gianni Alemanno rilancia la destra sociale dalla Calabria: «Servono investimenti e lavoro, anche contro l’Ue»

La difesa delle aree interne dallo spopolamento, gli investimenti per creare occupazione e la necessità…

13 ore ago