Categories: Liguria

La Spezia, Fabergé l’orefice degli Zar

Venerdì 16 novembre, alle ore 17:30, si terrà alla Spezia, presso il Museo del Sigillo, la conferenza dal titolo Fabergé. L’orefice degli Zar, secondo incontro organizzato in coincidenza con la mostra Segni e identità – Gioielli contemporanei di Anna Fornari.

Prendendo spunto dai cinque esemplari creati dalla Maison Fabergé presenti nel Museo del Sigillo (tra i quali un piccolo fungo in quarzo appartenuto ad Alexander Mikhailovich, cognato di Nicola II e suocero del principe Jusupov, l’uccisore di Rasputin) l’incontro presenterà la vita e le opere di Peter Carl Fabergé, orafo e gioielliere russo di origini ugonotte che con la sua straordinaria creatività e la sua abilità tecnica riportò l’arte dell’oreficeria a un livello non più raggiunto dopo il Rinascimento.

Nato da immigrati, nel 1870 Fabergé assunse la guida della gioielleria di famiglia, conquistandosi ben presto fama di grande disegnatore. Interessato più alla qualità estetica che al valore materiale dei monili prodotti, Fabergé non esitò a utilizzare anche metalli e gemme semipreziosi e a elaborare forme e decorazioni ispirate a stili diversi: dall’antica tradizione russa all’arte greca, dallo stile rinascimentale al barocco, per giungere infine all’Art Nouveau. Fu nominato orafo e gioielliere della Corte imperiale russa e lavorò per molti sovrani europei.

Nel periodo di massimo splendore, la sua manifattura – che non avrebbe più saputo risollevarsi dopo la Rivoluzione d’ottobre – vantava filiali a Mosca, Odessa, Kiev, Londra e San Pietroburgo, e impegnava ben settecento persone nella produzione di oggetti preziosi di svariate forme, come cestini per fiori,  animali in miniatura, calici, bomboniere e soprattutto le famose uova di Pasqua, dono tradizionale dello Zar alla Zarina.

L’incontro, a cura di Anna Rozzi -responsabile del Museo del Sigillo- si svolgerà presso la sede del Museo, in via del Prione 236, con entrata dal Museo Lia. Ingresso gratuito.

Redazione

Recent Posts

Florovivaismo, Confai: innovazione e formazione per rafforzare la filiera

Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…

1 ora ago

A tu per tu con Annick Van Couwenberghe: il legame con i Festival e i nuovi progetti, tra cinema e serie TV

Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…

5 ore ago

Quando un nome diventa una notizia: il confine tra informazione, economia e valore dei brand nell’era dell’AI

C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…

9 ore ago

Argentina, la ricchezza sotto terra può cambiare il futuro del Paese: il geologo Calegari svela il potenziale di petrolio, gas e minerali

Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…

11 ore ago

Oggi alle 9 su Fast News Platform, Top Story punta sul Marocco: ospite Aziz Mountassir

Una nuova finestra internazionale si apre oggi sulle frequenze editoriali di Fast News Platform. Alle…

11 ore ago

L’Italia da scoprire: dieci luoghi imperdibili per un viaggio indimenticabile

L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo grazie alla sua straordinaria combinazione di…

17 ore ago