Per l’ennesima volta rimaniamo imbottigliati non nel traffico della capitale, ma della metropolitana. La benzina e’ aumentata e l’autenza dei pendolari pure. Le attese tra una corsa ed un’altra da quando e’ stata inaugurata la deviazione per Conca d’Oro ( tratto molto breve, comprende solo 3 fermate ) sono troppo lunghe. La media e’ di 12 minuti se si e’ fortunati, talvolta, nella zona della stazione Termini si aspettano anche i 19 minuti. Il tutto condito da un aumento del biglitto attuatosi prima dell’arrivo dell’estate. Il prezioso ticket e’ passato da 1 euro ad 1.50 solo per una corsa metro ed il giornaliero ha raggiunto i 6 euro, il mensile 35 e l’annuale 250 euro. Ci chiediamo se tutti questi “disagi” facessero parte dell’incremento economico. Chiederemmo ai gentili signori politici di viaggiare per una settimana con i mezzi pubblici almeno per provare come ci si senta a condurre una vita “normale”, ma siamo sicuri che impazzirebbero e noi cittadini avremmo la peggio perche’ in quel caso saremmo tassati nel dover pagare loro uno psicanalista. Vergogna Alemmanno! Vergognatevi tutti cari politici! Italia,quando crederai oppotuno alzare la testa?
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