A sostenerlo nel corso di “Domenica Live”, su Canale 5, Giacomo Scazzi, il padre di Sara, la giovane avetranese scomparsa il 26 agosto 2010 e il cui cadavere fu trovato in un pozzo un mese e mezzo dopo proprio su segnalazione dello zio, Michele Misseri.
“Non è stato lui perché secondo me non ne è capace; io penso siano state le due donne”, ha aggiunto Giacomo Scazzi riferendosi a Sabrina Misseri, figlia di Michele e cugina di Sara, e alla madre di Sabrina e moglie di Michele, Cosima Serrano, entrambe in carcere con l’accusa di omicidio volontario.
Giacomo Scazzi si è detto convinto che al processo le due imputate “non parleranno mai. Se non lo hanno fatto finora – ha spiegato – non lo faranno certo al processo. Voglio solo dire loro ‘Se avete sbagliato, ditelo e basta’”.
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