Alla scadenza del pubblico incanto bandito nel 2009 (ha durata triennale, il termine ultimo, improrogabile, è il 30 giugno 2013), la cosiddetta metropolitana dello Stretto è destinata a fermarsi. I tempi per salvare il servizio sono ristretti, come confermano al Dipartimento dei Trasporti. “Senza risorse la gara non può essere bandita, le procedure avrebbero dovuto essere già avviate, siamo seriamente preoccupati” rileva il dirigente Germano Maione. “Il servizio di collegamento veloce tra le due sponde dello Stretto è stato assegnato al Consorzio Metromare, costituito quattro anni fa da Rfi e da Ustica Lines. È stato preceduto, accompagnato e seguito da innumerevoli polemiche sia in ordine all’efficienza del trasporto marittimo sia riguardo agli orari e al collegamento con l’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria”.
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