Per dieci interminabili minuti il bimbo era rimasto appeso alla corda privo di ossigeno, prima di essere liberato dai genitori. Danni cerebrali irreversibili, avevano detto i medici di Padova che fino all’ultimo hanno sperato in un miracolo. Ma purtroppo così non è stato.
Dopo sette giorni di ricovero nel reparto di terapia intensiva pediatrica dell’Azienda ospedaliera di Padova è morto Alex Ferrarese il bambino di 13 anni che lunedì scorso si era impiccato per gioco nella mansarda della sua abitazione ad Albignasego. Il bambino si trovava in compagnia del fratello minore di 11 anni, con cui stava giocando.
Nel corso del fine settimana lo staff del professor Andrea Pettenazzo ha cominciato ad abbassare il dosaggio dei farmarci per gli esami diagnostici e la Tac a cui è stato sottoposto ha rilevato un danno celebrale irreversbile. I genitori hanno acconsentito all’espianto degli organi.
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