Eseguito il decreto di confisca definitiva di beni per un valore di circa 4 milioni di euro nei confronti di Mario Esposito, 53 annui, considerato capo indiscusso dell’omonimo clan, noto anche come clan “dei Muzzoni”, attivo a Sessa Aurunca e nei comuni vicini della provincia di Caserta. Si tratta di un fabbricato di due piani, edificato su un’area di oltre 1600 metri quadrati, con giardino e piscina, dove viveva la famiglia di Esposito; di un immobile costituito da cinque appartamenti, sempre a Sessa Aurunca, e terreni in località Monte Ofelio per un’estensione di oltre tre ettari.
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